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22/06/2020
Nontiscordardimé Senior, i dati dell’assistenza a distanza

Realizzati 384 interventi degli operatori del progetto per assicurare un supporto agli anziani in piena sicurezza

 

Sono 260 gli anziani raggiunti attraverso 384 interventi di assistenza "digitale" compiuti dagli operatori sanitari e sociali di Nontiscordardimé Senior. È il dato più significativo di questi primi tre mesi di attività a distanza avviata a marzo 2020. Per ragioni di sicurezza, infatti, sono state sospese le visite mediche ma gli operatori del progetto promosso da OSA con Policlinico Gemelli, Università Cattolica del Sacro Cuore e Vicariato di Roma continuano ugualmente ad essere vicini agli assistiti attraverso la teleassistenza, la telecompagnia e la ginnastica a distanza. 

 

“Il servizio opera su due livelli assistenziali” spiega Gianluca Palumbo, coordinatore organizzativo del Progetto che insieme alla geriatra Cristina Calabrese, responsabile sanitaria, hanno stilato un primo bilancio trimestrale delle attività.  “Il primo di questi è rivolto a tutti gli assistiti in condizioni di fragilità sociale. Abbiamo predisposto un piano di recall rivolto a tutti gli anziani che hanno effettuato almeno una visita medica sull’ambulatorio mobile Nontiscordardimé Senior, al fine di monitorare le loro condizioni di salute, ascoltare le loro necessità, fornire informazioni su come comportarsi nella difficile situazione dovuta al Covid-19”.

“In quest’ambito oltre all’orientamento e alla compagnia telefonica”, prosegue Palumbo, “abbiamo attivato ogni mercoledì mattina anche un’esercitazione di ginnastica, attraverso WhatsApp rivolta in particolare a quegli anziani già coinvolti nell’iniziativa dei Gruppi di Cammino. Ognuno rigorosamente presso la propria abitazione, ma tutti nello stesso momento, gli anziani hanno avuto così l’opportunità di mantenersi in forma, condividendo momenti di socializzazione. Il secondo livello assistenziale invece si è voluto rivolgere agli assistiti più esposti dal punto di vista clinico con un’assistenza medica specifica attraverso colloqui telefonici mirati e personalizzati. A queste persone, selezionate in base alle loro schede cliniche, viene anche messo a disposizione una linea telefonica dedicata per ogni tipo di consulenza o aiuto”.

 

Complessivamente, si legge nel report, le attività digitali coinvolgono 344 anziani, la maggior parte dei quali (186), selezionati in base all’età (devono aver superato i 65 anni) e alla loro condizione sociale (rete familiare debole, precarietà economica, assenza di domicilio, etc).  A questi si aggiungono 70 utenti che attraverso le parrocchie hanno costituito i Gruppi di Cammino e, soprattutto, 89 anziani selezionati sulla base dei loro parametri sanitari. Si tratta, in quest’ultimo caso, di persone ammalate con patologie croniche e complesse individuate nel corso delle visite mediche di controllo realizzate nell’ambulatorio mobile e che vengono accompagnate dagli operatori in un percorso di cura presso le strutture sanitarie territoriali.

 

I contatti sono avvenuti principalmente attraverso colloqui telefonici (208) anche se alcuni assistiti sono stati raggiunti tramite WhatsApp come nel caso dei Gruppi di Cammino oppure via web per quanto concerne l’invio di materiale informativo sulle norme di prevenzione per il Covid-19. Rispetto al totale degli utenti contattati, oltre il 50% (132) ha richiesto l’attivazione di almeno un intervento tra quelli predisposti dal servizio: orientamento e informazioni, tele compagnia, ginnastica a distanza, consulenza medica telefonica. Rispetto al numero di utenti, la consulenza medica è l’area che ha investito il maggior numero di persone, circa il 30,2% del totale degli utenti, insieme all’area orientamento e informazioni 28,5%, mentre la ginnastica a distanza ha coinvolto il 22,1% degli utenti raggiunti, mentre la tele compagnia ha riguardato il 19,2%.

 

Rispetto ai 132 assistiti seguiti il numero complessivo di interventi da parte degli operatori ha raggiunto quota 384, così suddiviso per area di intervento: orientamento e informazione 81; tele compagnia 76; ginnastica a distanza 170; consulenza medica 57.  Nel dettaglio, per 96 assistiti è stato necessario effettuare da 1 a 3 colloqui; in 24 casi si è dovuti intervenire fino a 4 volte e infine per 12 anziani in particolari condizioni di salute sono state attivate oltre 7 consulenze.

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